La Lega Nord Toscana ha presentato un’interrogazione in Regione in merito ai “lavori sulla E45 tra San Giustino e Pieve Santo Stefano Sud”, inerente soprattutto i controlli sullo stato di esecuzione dei lavori, sulla sicurezza e sui tempi di consegna. Firmatari del documento, tutti e tre i consiglieri regionali del Carroccio: la vicecapogruppo Marina Staccioli, il capogruppo Antonio Gambetta Vianna e Gian Luca Lazzeri. Interrogazione che è stata anche presentata dal capogruppo del Carroccio alla Regione Umbria, Gianluca Cirignoni, il quale ha anche inoltrato all’Anas formale richiesta di accesso agli atti dell’appalto ed ai vari capitolati, non escludendo di fare insieme ai militanti della Lega Nord dei sopralluoghi di verifica.
«La Strada di Grande Comunicazione E45, nota come “Orte/Ravenna” – spiega Staccioli –, costituisce la spina dorsale della viabilità regionale perché assicura i vitali collegamenti tra Nord e Sud. Proprio per questo è necessario che i lavori nel tratto tra San Giustino (PG) e San Piero in Bagno (FC), soprattutto tra San Giustino e Pieve Santo Stefano Sud (AR), non procedano a rilento, come invece sta succedendo».
Il tratto tra San Giustino e San Piero in Bagno, infatti, è da anni oggetto di lavori ininterrotti che continuano a comportare una costante cantierizzazione del tracciato, con tutti i relativi e conseguenti problemi di sicurezza. «Nonostante i tanti interventi di manutenzione – prosegue la vicecapogruppo del Carroccio toscano – la carreggiata è in condizioni pessime, specialmente nel breve tratto toscano, tra Sansepolcro e Pieve Santo Stefano, e in alcune zone di quello romagnolo».
Il 13 luglio 2009, l’Anas pubblicava sulla Gazzetta Ufficiale l’esito del bando di gara per la progettazione esecutiva e per l’esecuzione dei lavori di ammodernamento sulla E45, nel tratto compreso tra San Giustino (PG) e Pieve Santo Stefano sud (AR) dal km 133,6 al km 148,9, per un importo a base d’asta di circa 24.000.000 di euro. Aggiudicataria della procedura ristretta risultava l’impresa A.T.I. Mancini costruzioni generali, E.L.M.I.C., Appalti Lazio srl. «La data di inizio lavori, però – seguita Staccioli –, fu fissata nel 23 marzo 2011, mentre la fine dei lavori è prevista per il 10 luglio 2013. Il tutto, per un importo totale di 19.977.326 euro, comprensivo di 733.200 euro per oneri di sicurezza. Peccato che, ad oggi, dopo due mesi dall’inizio dei lavori, l’impressione è che si stia procedendo molto a rilento».
Nell’interrogazione, la Lega Nord chiede alla Giunta se abbia l’intenzione di attivarsi presso l’Anas al fine “di conoscere le motivazioni che hanno portato al ritardo di quasi due anni nell’inizio dei lavori” e “di sollecitare l’esecuzione di controlli costanti e approfonditi sulla qualità dei lavori eseguiti e la loro corrispondenza ai capitolati di appalto”.
In più, il Carroccio si auspica che la Giunta intervenga “affinché l’Anas si attivi per far rispettare la data di fine lavori” e “per sollecitare controlli sul rispetto delle norme di sicurezza collegate ai cantieri di lavori oggetto di appalto e relative ai lavoratori impiegati nei medesimi, e inerenti la sicurezza degli utenti della strada”.
Anche in Regione Umbria è stato presentato un atto analogo. Infatti, il capogruppo Gianluca Cirignoni vuole sapere per iscritto «se la Regione Umbria vorrà attivarsi presso l’Anas per conoscere le motivazioni di un ritardo di quasi due anni nell’inizio dei lavori previsti dall’appalto relativo alla E45.
Il capogruppo della Lega Nord ricorda che la E 45, «strada di importanza strategica per l’Umbria», nel breve tratto toscano ed in quello interessante i comuni romagnoli di Verghereto e Bagno di Romagna, «è da decenni in una condizione di eterno cantiere, con lavori spesso iniziati in ritardo, eseguiti male e consegnati in ritardo. Ormai in tale tratto vi è una strozzatura permanente, che mina la sicurezza degli utenti e aumenta notevolmente i tempi di percorrenza».
Cirignoni, per rafforzare il controllo sull’esecuzione dei lavori, ha provveduto ad inoltrare all’Anas formale richiesta di accesso agli atti dell’appalto ed ai vari capitolati, non escludendo di fare insieme ai consiglieri regionali toscani e ai militanti della Lega Nord dei sopralluoghi di verifica.
“I lavori sulla E45 ‘Orte/Ravenna’ procedono molto a rilento”. Interrogazioni della Lega Nord nelle Regioni Toscana e Umbria
– 27 giugno 2011
