Comunicato Stampa
08/12/2006

CASO USL VALDARNO, CHI DIFENDE GLI AMMALATI ?

Gli esponenti locali del Valdarno ed Aretini della Lega Nord Toscana, esprimono la propria preoccupazione, per i fatti avvenuti all’ospedale “LA GRUCCIA” denunciati  da “STRISCIA LA NOTIZIA”. Preoccupazione, dovuta anche alla notizia che la USL 8, ha denunciato la trasmissione televisiva che ha evidenziato i casi di malasanità , da cittadini, vediamo questa iniziativa della USL come un modo per tutelare la struttura interna (medici, infermieri ecc…) .

Ma gli ammalati chi li tutela ?

Noi pensavamo che fosse un dovere della USL, visto che per svolgere i servizi sanitari riceve i contributi di tutti noi cittadini, speravamo nella Regione, ma anch’essa, viste le parole dell’assessore regionale alla sanità, si è chiusa in una difesa corporativa. Forse era meglio, “anche per questioni di immagine”, invece che denunciare STRISCIA LA NOTIZIA, andare ha verificare se le denunce verbali erano veritiere, ed avviare una seria indagine interna all’ospedale, per verificare le eventuali responsabilità e prendere gli opportuni provvedimenti nei confronti di chi ha commesso gravi errori, perché sulla salute non si può scherzare, operare un arto sbagliato, come denunciato nella trasmissione televisiva, lo possiamo annoverare fra gli atti di notevole negligenza.

L’assessore regionale alla sanità Enrico Rossi, dice “gli errori in sanità devono essere scoperti e discussi”, assessore, gli errori denunciati dalla trasmissione erano conosciuti alla USL, SI o NO ?

Se si, sono stati presi dei provvedimenti nei confronti di chi ha sbagliato ?

Perché non si può pensare di discuterne e basta. Cosa direbbe assessore Rossi, se fatti del genere fossero accaduti ad un suo familiare ?

Assessore Rossi e direttrice della USL 8 dr Calamai, dovete pensare che quando viene sbagliata una diagnosi o peggio un’operazione, se va bene, per l’ammalato significa avere problemi per tutta la vita, se va male, ci rimette la vita stessa. Gli eventi Valdarnesi, rischiano nell’immaginario collettivo, di trasformare la USL e la Regione in “sceriffi di Nothingam” e STRISCIA LA NOTIZIA in difesa dei cittadini, novello “Robin Hood”.

La Lega Nord Toscana di Arezzo, ritiene che i fatti avvenuti, evidenziano l’importanza di cambiamenti politici ai vertici delle amministrazioni locali e della Regione, per modificare anche gli indirizzi politici nella sanità.

Per fare ciò, occorre che i cittadini se ne ricordino alle elezioni.

 

Arezzo 08/12/2006                                             Andreani Egiziano

                                                                     (per la segreteria provinciale)

 

 
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