Comunicato Stampa
27/10/2006

 AREZZO WAVE, SCOPERTA L’ACQUA CALDA

A giudicare gli interventi di questi giorni su Arezzo Wave, alcuni hanno scoperto l’acqua calda.

In tanti, oggi, scoprono cosa è avvenuto per anni di contorno alla manifestazione artistica, mi chiedo, dove abitavano queste persone ? forse hanno fatto come gli struzzi, hanno messo la testa sotto la sabbia per non vedere. Inutile stracciarsi le vesti, oggi, andava fatto qualcosa sin dall’inizio, occorre si un maggiore controllo delle forze dell’ordine, con la conseguente selezione di chi arriva , ma soprattutto alcune unità cinofile (cani antidroga) per individuare le sostanze stupefacenti, e se necessario, anche l’allontanamento di qualche soggetto “non desiderato”.

Risolvendo i problemi di sicurezza, la manifestazione artistica va mantenuta.

Si legge che, qualcuno, tenta di dare la colpa al proibizionismo nei confronti delle droghe, ma se ad esempio venissero depenalizzati i furti, questi diminuirebbero? Penso proprio di no!

Dobbiamo soprattutto chiederci, perché l’uso delle droghe, la ricerca per uscire dalla realtà, forze nella nostra società, oggi, mancano dei punti fermi quali valori, ideali, etica e identità con cui sono cresciute le generazioni precedenti, viviamo la società nata dalla rivoluzione culturale del 68,  la sinistra ha fatto tanti errori e…. continua a farli.

 

Arezzo 27/10/06                                        Andreani Egiziano

                                                                    (segretario Provinciale)

 

 

 
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