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Comunicato Stampa
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LA LEGA NORD TOSCANA RISPONDE AL SIG. BRUNACCI GIANNI In qualità di segretario provinciale della Lega Nord Toscana di Arezzo, faccio seguito, alla lettera da Voi pubblicata il 24 marzo “LEGA NORD TOSCANA AL MERCATO…..” firmata Brunacci Gianni. Ringrazio il sig. Brunacci, per il tempo che ha dedicato alla mia persona ed al movimento politico, che da sempre si batte contro gli sprechi e la burocrazia, di cui mi onoro rappresentare in terra Aretina. Questo significa, che la Lega è un movimento che “da fastidio”, anche a livello locale, per le proposte politiche che porta avanti e perché sta avendo una notevole crescita elettorale, riguardo alla mia persona, non pensavo di essere così importante da meritare la Sua attenzione, ma se così è, un motivo ci sarà di sicuro, forse perché il pensiero della Lega Nord è uguale a quello di tanti cittadini, proponiamo soluzioni concrete ai problemi che affliggono questo paese. Veniamo all’analisi del suo scritto, in cui si denota la mancanza di senso della democrazia e l’esistenza di persone che pensano con il proprio cervello in modo diverso da Lei, tutto il suo intervento, denota una grande superficialità. Cosa grave per colui che vuole scrivere. Per quanto riguarda la sua sopportazione, acquisti delle gran quantità di magnesia, per digerire la nostra presenza anche nel futuro e non solo quello prossimo, il nostro, glielo comunico se ancora non se ne è accorto, è un movimento federalista, facciamo politica portando avanti le istanze del popolo, non siamo antistato ma contro il centralismo statale, come le dicevo siamo per un federalismo con sussidiarietà, vale a dire con amministratori quanto più vicini alla gente, riteniamo che il lavoro, prima, debba essere offerto ai nostri disoccupati e solo se rifiutato offerto ad altri. Sig. Brunacci, il fenomeno leghista non appartiene solo al Lombardo Veneto, ma a tutta l’area nord della penisola Italiana (così rispondo anche alla sua domanda “Mi Chiedo”), anche in Toscana negli anni ’ 80 nacquero movimenti autonomisti e federalisti uno di questi ALLEANZA TOSCANA, comprendendo che da solo non avrebbe avuto spazio politico, si è federato insieme a LIGA VENETA ed a tanti altri movimenti di simile ispirazione nella Lega Nord, per poter portare avanti la riforma di uno stato ancorato a organizzazione concetti e logiche ormai vecchie e logore. Siamo contro l’immigrazione clandestina e sappiamo che non possiamo ospitare nel nostro territorio tutti i poveri del mondo, per questo la nostra proposta è di aiutarli a casa loro. Lei dovrebbe essere contento della nostra presenza costante al mercato, vuol dire che siamo in mezzo al popolo e di conseguenza non frequentiamo le stanze dei NOTAI. L’appello, poi, sa di logoro e vecchio stampo anni ‘ 70, il mondo è andato avanti sig. Brunacci, inoltre il federalismo non ha diviso mai nessun paese, ne trovi uno se ci riesce, le do a disposizione tutta la cartina del pianeta, il federalismo semmai unisce, aggrega, vedesi GERMANIA e STATI UNITI D’AMERICA. La constatazione poi non merita neanche risposta. Lei, ritiene di conoscere il mio passato le motivazioni del mio nome, non mi pare siamo mai stati a cena insieme, non mi risulta sia un mio parente lontano, come può pretendere di scrivere su una persona che lei non conosce? Non si preoccupi per me, da tanti anni mi conoscono bene sia l’On. Borghezio, Calderoli ed anche Bossi, tra l’altro tra pochi giorni verrà a trovarmi il Ministro della Giustizia On. Castelli. Non riesco a comprendere il senso del suo intervento, se doveva essere una vignetta di satira, direi che fa proprio piangere, se doveva essere un documento politico, fa ridere, se pensava di denigrarmi, ha ottenuto l’effetto contrario,infatti grazie a Lei, alcune persone dopo aver letto il documento da Lei redatto hanno deciso di votarmi alle prossime elezioni, grazie per i nuovi voti. Sig. Brunacci, come può notare il Mio stile è completamente diverso dal Suo, anche la Mia cultura e la Mia educazione sono molto diverse dalla Sua, mi creda, non la invidio. Mi sono tornate alla mente le parole di un anziano, un mezzo filosofo, alcuni anni fa mi disse “ci sono persone che guadagnerebbero di più a starsene zitte, ma, per la voglia di dimostrare quanto valgono, molto spesso cadono in basso, molto in basso”. Un cordiale saluto. Segr. Prov. Lega Nord Toscana
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