AEROPORTO: UN TRENO PERSO
L’intervista pubblicata nei media locali
al presidente della Commissione Assetto del Territorio, Mario Bruni, non
lascia più dubbi per la realizzazione di un aeroporto degno di questo
nome ad Arezzo.
Le parole espresse dal presidente della
C.A.T. “ e’ un bisogno di pochi ” ,ci danno una visione “
sessantottina “ di questa opportunità, ricordo al sig. Bruni che nel
momento in cui Arezzo vuole chiudere nella tomba l’aeroporto, a Siena
vogliono investire diversi milioni di euro per ampliare quello
esistente, con l’interesse anche del Monte dei Paschi.
Forse ci sentiamo più intelligenti dei
Senesi?
Tutto dipende dalla visione futura che si
ha del mondo, se torniamo a viaggiare con cavalli e carrozze è
sicuramente la scelta giusta, mi sembra però che la direzione è
un’altra, ed entra in gioco anche il futuro dei nostri figli, le nuove
generazioni. Vedere in un aeroporto solo l’interesse di alcuni “ ricchi
“, è una visione limitata, quanti imprenditori locali ogni giorno hanno
necessità di muoversi in tempi rapidi oppure devono recarsi all’estero,
sig. Bruni quante tonnellate di oreficeria prodotta ad Arezzo ogni
settimana partono in aereo per raggiungere ogni parte del mondo.
Ci sono poi gli Aretini che partono in
aereo per raggiungere le località di vacanza, pensi anche ai turisti che
potrebbero arrivare ad Arezzo o sbarcare anche per raggiungere località
vicine.
Nella penisola Italiana, ci sono decine di
migliaia di persone che possiedono aerei di varie dimensioni, con essi
raggiungono le località dove trascorrono periodi di vacanza e fine
settimana, persone che soggiornano, mangiano e spendono nella nostra
città creano economia e quindi benessere. Ad Arezzo è aumentata la
disoccupazione, il settore orafo è purtroppo stagnante, recuperare
posti di lavoro nei settori produttivi è poco probabile, quindi dobbiamo
guardare al terziario, l’aeroporto con tutte le attività di contorno,
tra cui la spedizione di merci, può portare opportunità di lavoro per
tante centinaia di giovani che oggi trovano difficoltà ad inserirsi nel
mercato del lavoro.
C’è anche un'altra opportunità che di
conseguenza nasce, la realizzazione di una stazione ferroviaria legata
all’alta velocità.
Sig. presidente della C.A.T. ,vede quante
cose ci sono dietro la parola aeroporto?
E’ il momento in cui gli Aretini che
vedono nell’aeroporto, un treno da non perdere per lo sviluppo del
nostro territorio uniscano le forze, noi della Lega Nord Toscana di
Arezzo ci siamo.
Arezzo
09/07/07 Andreani Egiziano
(segretario provinciale)