Comunicato Stampa 27/10/2002

Regolamentare la Prostituzione

Quando si affronta il problema prostituzione, definito " il mestiere più vecchio del mondo ",come su altri importanti problemi, riteniamo si dovrebbe utilizzare molto buonsenso, ma il buonsenso al giorno d'oggi e' ormai merce rara.
Le argomentazioni, contro la proposta avanzata in sede governativa, esposte sia dall'assessore provinciale Donella Mattesini e da suor Rosalba Sacchi direttrice della caritas diocesana, non reggono alla realtà dei fatti.
L'assessore provinciale alle politiche sociali, propone dei dati sulle prostitute extracomunitarie che sono profondamente in contrasto con quelli pubblicati dal corriere di Arezzo; ritiene che con la regolamentazione aumenterebbe il meccanismo della clandestinità, ma come si fa', se già oggi lei stessa afferma che il 70% delle prostitute extracomunitarie sono irregolari ?
La direttrice della caritas diocesana ritiene che la pratica nelle case, (cosa che in parte già avviene) emargini le donne, ciò significa che la pratica lungo le strade le qualifica ??
La Lega Nord Toscana di Arezzo ritiene un atto di buon senso regolamentare " il mestiere più vecchio del mondo", argomento che ci ha visto in prima linea a livello nazionale, perché poterà una riduzione della clandestinità e tenderà ad eliminare la schiavitù, a cui sono costrette oggi donne extracomunitarie, riducendo così i guadagni alle mafie; anche a livello sanitario ci sarà più sicurezza.
Togliere le prostitute dalle strade significa riqualificare alcune zone, anche della nostra città, e la libertà per i cittadini di riappropriarsi degli spazi oggi occupati dalla prostituzione. non riusciamo a comprendere la posizione sia dell'assessore, vista la carica istituzionale che ricopre dovrebbe essere contro qualsiasi forma di illegalità e di suor Rosalba, dalla quale, ci saremmo aspettati un po' di attenzione alla morale pubblica.

 


 
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