Regolamentare la Prostituzione
Quando si affronta il problema prostituzione, definito
" il mestiere più vecchio del mondo ",come su altri importanti
problemi, riteniamo si dovrebbe utilizzare molto buonsenso, ma il
buonsenso al giorno d'oggi e' ormai merce rara.
Le argomentazioni, contro la proposta avanzata in sede governativa,
esposte sia dall'assessore provinciale Donella Mattesini e da suor
Rosalba Sacchi direttrice della caritas diocesana, non reggono alla
realtà dei fatti.
L'assessore provinciale alle politiche sociali, propone dei dati sulle
prostitute extracomunitarie che sono profondamente in contrasto con
quelli pubblicati dal corriere di Arezzo; ritiene che con la regolamentazione
aumenterebbe il meccanismo della clandestinità, ma come si fa', se
già oggi lei stessa afferma che il 70% delle prostitute extracomunitarie
sono irregolari ?
La direttrice della caritas diocesana ritiene che la pratica nelle
case, (cosa che in parte già avviene) emargini le donne, ciò
significa che la pratica lungo le strade le qualifica ??
La Lega Nord Toscana di Arezzo ritiene un atto di buon senso regolamentare
" il mestiere più vecchio del mondo", argomento che ci
ha visto in prima linea a livello nazionale, perché poterà una
riduzione della clandestinità e tenderà ad eliminare la schiavitù,
a cui sono costrette oggi donne extracomunitarie, riducendo così
i guadagni alle mafie; anche a livello sanitario ci sarà più sicurezza.
Togliere le prostitute dalle strade significa riqualificare alcune
zone, anche della nostra città, e la libertà per i cittadini di
riappropriarsi degli spazi oggi occupati dalla prostituzione. non
riusciamo a comprendere la posizione sia dell'assessore, vista la
carica istituzionale che ricopre dovrebbe essere contro qualsiasi
forma di illegalità e di suor Rosalba, dalla quale, ci saremmo
aspettati un po' di attenzione alla morale pubblica.