L’onorevole Claudio Morganti replica con una nota alla senatrice del Pd Vittoria Franco e al consigliere regionale toscano del Pd Ivan Ferrucci.
«Il modello toscano è fallito – ribadisce l’onorevole Morganti – e una dimostrazione è data dalle fughe che ci sono state. Alcuni giorni fa dichiarai che accogliere tutti indistintamente comportava dei rischi perché presumibilmente avremmo avuto a che fare con persone con precedenti penali. Infatti, oggi a Monte San Savino, in provincia di Arezzo, sono stati arrestati due tunisini arrivati da Lampedusa, uno perché doveva scontare ancora un anno e due mesi di reclusione per spaccio di droga, l’altro perché già espulso dall’Italia nel 2006».
E alla senatrice Franco, l’eurodeputato leghista fa sapere di «essere orgoglioso di difendere il popolo toscano e ancora più orgoglioso di difendere i diritti degli anziani e delle persone con disabilità, i quali sono stati messi in secondo piano dalla Regione Toscana per far passare delle belle vacanze ai clandestini».
A Ferrucci, invece, Morganti fa notare che «la Toscana si è proposta per prima ad accogliere anche i clandestini, a differenza delle Regioni del Nord che si sono dette disposte ad accogliere esclusivamente i profughi». E sulla la richiesta di dimissioni rivolta a Morganti dal consigliere regionale del Pd: «capisco il suo desiderio che mi dimetta, perché così la sinistra in Toscana avrebbe vita facile nel continuare a gestire in modo irresponsabile questa regione. Ma questa soddisfazione non gliela do in quanto i toscani mi hanno eletto al Parlamento Europeo, con le preferenze, per difenderli e per farli tornare padroni a casa propria. I clandestini? Fuori dalle balle anche dalla Toscana!».
