Permesso di soggiorno solo ai profughi
«La scelta del Governatore Rossi di accogliere indistintamente gli immigrati sbarcati nel lampedusano, provocherà un fuggi fuggi, oltre che tensioni tra i cittadini. Grazie all’irresponsabilità dell’”amico dei clandestini”, quale è Rossi, la Toscana diventerà come Prato: l’oasi dell’illegalità». Definisce così il segreterio nazionale della Lega Nord Toscana, onorevole Claudio Morganti, l’accoglienza dei migranti in Toscana.
«Gli atti di protesta all’ex ospedale ortopedico a Calambrone, in provincia di Pisa – asserisce Morganti – dimostrano il fallimento della scelta di Rossi di dislocare gli immigrati in più zone, comprendendo anche quelle turistiche. Scelta, questa, che causerà gravi danni economici visto che portare i migranti in zone di turismo significa condannare gli operatori a una stagione estiva all’estremo ribasso».
Da tutto il gruppo consiliare in Regione della Lega Nord Toscana arriva «la ferma condanna e il profondo sdegno per l’atto vandalico a Calambrone».
«Chi ha commesso questi atti – fanno sapere i leghisti in una nota – ha colpito tutta la comunità toscana visto che ha danneggiato un bene pubblico. A differenza del Presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, che ha dichiarato, naturalmente su Facebook, che questo è “il risultato di chi alimenta le paure”, per noi, però, questo è il risultato della politica scellerata della sinistra che vuole ospitare i migranti per sei mesi, lungo tutta la stagione estiva, in zone turistiche. Ci teniamo altresì a precisare che, mentre a Coltano la rivolta dei cittadini è stata guidata e strumentalizzata dal Pd con la presenza di vari esponenti locali di questo partito, a Calambrone non è stata opera della Lega Nord, come qualcuno ha voluto far credere in un’intervista radiofonica… Il Carroccio, pur rimanendo dalla parte dei cittadini toscani, a differenza della sinistra, ha scelto la più costruttiva via diplomatica e non quella della violenza a parole o, peggio, nei fatti».
L’onorevole Morganti riprende il discorso soffermandosi anche sulla sorveglianza dei luoghi dove i migranti sono ospitati. «Mi auguro – sottolinea – che siano sorvegliati e non sia come denunciato dal sindaco di Montopoli Valdarno, Alessandra Vivaldi, che ha ammesso che ”non sono state fornite indicazioni per far rimanere dentro all’edificio i migranti”».
Quanto all’applicazione dell’articolo 20 che dà agli immigrati il permesso provvisorio, secondo l’onorevole Morganti «andrebbe fatta una cernita tra chi è profugo e chi, come gli immigrati tunisini, giungono in Italia clandestinamente. Questi ultimi, infatti, non devono avere nessun permesso di soggiorno, ma devono essere rimandati a casa. Esprimo la mia ammirazione – sottoliena – alle Regioni che ancora non hanno accolto gli immigrati perché hanno fatto valere la propria responsabilità politica oltre che morale verso i propri cittadini. Un conto è accogliere i profughi che scappano dai Paesi di origine perché in uno stato di guerra, e un altro conto è accogliere cittadini clandestini. La Regione Toscana ha deciso di accogliere immigrati a prescindere».
